Il 25 febbraio 2026, presso l’Istituto Comprensivo “1Ariosto” di Arzano, scuola capofila per il bullismo e cyberbullismo che sta portando avanti un’ambiziosa progettazione per la definizione di un protocollo unificato con le altre scuole in rete sul territorio, con l’obiettivo di standardizzare le procedure di intervento e supporto a livello locale, si è svolto il simposio “Oltre lo schermo: capire, prevenire e curare il disagio giovanile”, l dedicato ai fenomeni di fragilità che interessano sempre più da vicino il mondo adolescenziale.

L’iniziativa, che si inserisce nel quadro delle attività svolte dal progetto As.S.O. per il contrasto al bullismo, ha rappresentato un’importante occasione di confronto e dialogo su tematiche centrali per la crescita, la tutela e il benessere dei giovani.

La struttura stessa del Symposium non è nata in modo estemporaneo, ma è il frutto di una fitta e meticolosa progettazione scolastica. Tale percorso è stato pensato per rendere i ragazzi i primi attori nella costruzione di un regolamento interno: uno strumento normativo non calato dall’alto, ma “cucito su misura” dagli studenti per gli studenti, affinché le regole di convivenza siano realmente sentite e condivise.

Dopo i saluti istituzionali della Dirigente scolastica, Dott.ssa Sabrina Di Lauro, i lavori sono stati introdotti dall’Avvocato Annunziata Asseni, che ha delineato con chiarezza il quadro normativo di riferimento, soffermandosi sugli strumenti giuridici a tutela dei minori, sulla responsabilità genitoriale e sulle misure di prevenzione previste nei casi di bullismo e cyberbullismo.

È intervenuta poi il Capitano Valentina Bianchin, Comandante della Compagnia Carabinieri di Casoria, che ha posto l’attenzione sul tema della responsabilità educativa condivisa, evidenziando il ruolo delle istituzioni e delle forze dell’ordine nella prevenzione e nel contrasto dei comportamenti a rischio.

Il Dott. Antonello Sannino, Presidente dell’Associazione Antinoo Arcigay Napoli, ha offerto una riflessione sul valore dell’inclusione, seguito dalla Dott.ssa Patrizia Palumbo, Presidente del Centro Antiviolenza “Dream Team – Donne in rete contro la violenza”, che ha sottolineato il ruolo fondamentale delle reti territoriali.

A concludere gli interventi è stato il Dott. Raffaele D’Onofrio, psicologo, che ha approfondito le dimensioni emotive e relazionali del disagio adolescenziale. La tavola rotonda è stata moderata dalla Prof.ssa Clara Cesario, referente per bullismo e cyberbullismo, che ha guidato, con equilibrio e sensibilità, il confronto tra relatori e studenti valorizzando i diversi contributi in un’ottica multidisciplinare.

Di particolare rilievo è stata la partecipazione attiva degli studenti: una delegazione di ragazzi del terzo anno della scuola secondaria di primo grado ha preso parte al dibattito con grande interesse e maturità.

I loro interventi hanno evidenziato una riflessione seria e consapevole, frutto di quel percorso educativo consolidato che li vede protagonisti del proprio regolamento scolastico.

A conclusione dell’incontro si è svolta la premiazione della vincitrice del contest promosso dalla scuola per l’adozione del nuovo logo dedicato alla lotta e al contrasto del bullismo e del cyberbullismo.

L’iniziativa ha coinvolto attivamente gli studenti, stimolando creatività e senso di responsabilità, e ha rappresentato un momento simbolico di condivisione dei valori di rispetto e partecipazione. L’evento ha confermato quanto sia fondamentale costruire spazi di ascolto e collaborazione tra scuola, istituzioni, professionisti e giovani, consolidando il ruolo dell’Ariosto come punto di riferimento e motore di una rete territoriale coesa contro il disagio giovanile.