Lo scorso 18 dicembre, al Palazzo Baronale di Acerra, non si è svolto il solito evento “di rito”, ma un momento di condivisione vero, fatto di persone, storie e sguardi che si incontrano e si accolgono.

La Giornata del Migrante organizzata dal Comune, ha visto la partecipazione dello psicologo Dott. D’Onofrio e dell’avvocato Tufano del progetto As.S.O., impegnati ogni giorno sul territorio sui temi dell’accoglienza e dell’inclusione.

La parte più intensa è stata senza dubbio quella delle testimonianze dei ragazzi accolti nelle comunità.
Racconti diretti, senza filtri: la fuga da Paesi segnati dalla guerra, la lontananza dalla famiglia, la nostalgia per casa. Ma insieme al dolore, anche la forza di chi non si arrende: sogni, progetti, voglia di costruirsi un futuro qui. Parole che hanno riempito la sala e lasciato il segno.

Accanto a loro, operatori, associazioni e istituzioni che già lavorano in rete sul territorio. Gli assessori intervenuti hanno ribadito un concetto semplice ma potente: inclusione e accoglienza non sono slogan, ma scelte quotidiane.
È lo stesso spirito che anima il progetto As.S.O., presente sul territorio con lo sportello Antidiscriminazione e Migranti e con tante iniziative di incontro e sensibilizzazione.

Più che una celebrazione simbolica, è stata una giornata di confronto vero, in cui istituzioni, cittadini e giovani migranti hanno condiviso uno spazio comune, fatto di ascolto e riconoscimento reciproco. Un piccolo esempio di comunità che cresce proprio partendo dalle differenze.

E a chiudere, nel modo più naturale possibile, il cibo: piatti tipici di diverse culture che hanno trasformato la sala in una tavola condivisa.

Perché a volte basta sedersi insieme, assaggiare qualcosa di “altro” e scambiarsi un sorriso per sentirsi già un po’ più vicini.